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Addominoplastica

Addominoplastica Napoli

Senza dubbio, una delle parti del corpo più difficile da modellare è la zona addominale con l’addominoplastica napoli.

Chi non sogna di avere una pancia piatta e tonica? Praticamente tutti.

C’è chi ha questa fortuna d’avere un addome tonico, ma chi ha avuto gravidanze, perdite eccessive di peso e ha un addome flaccido può ricorrere ad un intervento di addominoplastica napoli.

Questa operazione permette di correggere il cedimento della parete addominale che da quell’effetto parecchio sgradevole alla vista e al tatto. Quest’effetto è causato dall’eccesso di pelle e grasso, che  altri tipi di interventi non riescono a togliere definitivamente.

L’intervento di addominoplastica napoli corregge infatti il cedimento della parete muscolare dell’addome, ovvero quando l’addome si presenta flaccido e rilassato, a d esempio dopo un forte dimagrimento o dopo una gravidanza (o ripetute gravidanze).

Le principali indicazioni per l’addominoplastica napoli sono il cedimento dell’addome (cedimento dei muscoli addominali), causato da gravidanze ripetute o a dimagramenti rilevanti, eccesso di grasso e di cute, addome globoso (prominente) provocato dall’accumulo di grasso (per il quale è utile un intervento di liposuzione addominale).
Difficilmente altri trattamento possono portare risultati simili all’addominoplastica napoli perchè bisogna intervenire chirurgicamente per eliminare i tessuti in eccedenza.
Altre cause che portano al rilassamento dell’addome ed alla necessità di ricorrere all’addominoplastica napoli possono essere la vita sedentaria e scorretti stili di vita (che riconducono poi agli ingrassamenti e dimagrimenti di cui si parlava sopra).

La forma più lieve degli inestetismi appena citati si manifesta con il rilassamento cutaneo per arrivare alla forma più critica che si presenta con il rilassamento sia muscolare che cutaneo.
Se ne la dieta, ne l’attività fisica possono riportare l’addome ad una situazione esteticamente apprezzabile, è possibile ricorrere all’addominoplastica napoli.

Prescrizioni prima dell’intervento di addominoplastica

Sarà importantissimo eliminare il fumo nelle due settimane precedenti all’operazione, non assumere medicinali contenente acido acetilsalicilico e sospendere l’uso di contraccetivi orali.

E’ facile intuire che un intervento di addominoplastica napoli presenterà nel pazienta una cicatrice di una certa entità, anche se in casi particolari dove c’è meno tessuto da eliminare, l’incisione potrà essere di entità minore rispetto al normale.

L’operazione viene eseguita generalmente in una clinica specializzata in chirurgia plastica ed estetica o in ospedale, con ricoverò post operatorio di almeno due giorni.

Valutazione pre-operatoria addominoplastica

La fase pre-operatoria dell’’addominoplastica è molto importante, poiché permette al chirurgo di avere una situazione chiara su come andare a praticare le incisioni e su quanto tessuto è possibile eliminare.

A tal proposito, il medico si servirà anche di fotografie che ritraggono il paziente in varie posizioni specificatamente adottate, in modo da avere varie proiezioni dell’addome.

Tecnica operatoria dell’intervento di addominoplastica

Al paziente viene effettuata l’anestesia totale e successivamente si prosegue all’incisione attraverso la linea tracciata dal chirurgo in precedenza, attraverso la quale si scolla tutta la cute dell’addome fino all’arcata costale.

Da questa operazione è esclusa la zona dell’ombelico, isolato e lasciato nella sua posizione originale. La parte centrale e quella bassa dell’addome vengono trattate, rimuovendo il grasso in eccesso.

Nella seconda fase dell’intervento, si porta il paziente in posizione semiflessa e si continua ad asportare il grasso e la cute in eccesso.

Una volta riportato il paziente in posizione supina, si procede prima con la suturazione in più strati e poi con l’estrazione e la suturazione dell’ombelico.

L’intervento di addominoplastica napoli termina con una medicazione compressiva.

Periodo post-operatorio

Così come l’operazione, non proprio semplice, anche il periodo post-operatorio non è dei più felici. Il paziente infatti viene mantenuto nelle ore successive all’intervento in una posizione non proprio comoda, con il tronco inclinato a quarantacinque gradi e le cosce flesse sull’addome.

Fortunatamente si tratta di poche ore da passare in questa posizione, poiché già dal secondo giorno si inizia una dieta leggera e si viene aiutati a fare i primi movimenti con il tronco flesso, fuori dal letto.

Dopo due giorni, i drenaggi effettuati durante l’operazione vengono rimossi, ma va mantenuta costantemente per almeno altri quindici giorni la medicazione compressiva.

Complicazioni post-operatorie

Tra le complicanze minori nel decorso post operatorio, potrebbe modificarsi la normale resa delle funzioni intestinali. Se ciò avvenisse, già nella terza giornata è consigliabile effettuare un clistere.

Raramente sorgono complicanze come infezioni o cattiva cicatrizzazione. A tal proposito, la cicatrice va trattata con creme al silicone prima che possa diventare una cicatrice ipertrofica.

Recensioni
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Non credevo ai miei occhi quando ho visto il risultato.
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